mercoledì 22 marzo 2017

Far da Mangiare - Festival della Cucina

Finalmente un Festival della Cucina!

Il 25/26 Marzo 2017 a Sesto San Giovanni - Spazio MIL


FAR DA MANGIARE

Sapori diversi, culture diverse, un'altra lingua per comunicare




 L'iniziativa è incentrata sull’attività del “Far da Mangiare”, vista come una lingua per comunicare, utilizzando i gesti e i "riti" del cucinare come un momento di condivisione attorno al cibo che aiuti a capirsi tra popoli e persone di diversa provenienza. Far da mangiare è un progetto che accompagnerà, nel suo piccolo, i cittadini, le associazioni, le aziende, l'amministrazione in un affascinante viaggio fatto di gesti, profumi e sapori verso un modello di pianeta più sostenibile.



Far da mangiare è un festival sulla cucina che viene 
affrontata da un punto di vista culturale, come un’opportunità per condividere pensieri e tradizioni tra loro differenti. Lo scopo dell’iniziativa è quello di diffondere questa cultura in tutti i suoi aspetti: dalla preparazione, alla degustazione, dalla materia prima agli strumenti di lavorazione. Per questo all’interno del festival sono presenti attività di ogni tipo, dal laboratorio per i bambini in cui si affronta il tema della cucina come elemento culturale distintivo della società, alla degustazione del prodotto locale, alle dimostrazioni culinarie. Il festival è aperto a tutti: famiglie, operatori del settore, scuole, appassionati e semplici curiosi.

E' un evento che mi appassiona molto, che mi dà gioia .... speriamo sia come me lo immagino!
Noi ci saremo e vi aggiornerò!




Spazio MIL
via Granelli, 1
Sesto San Giovanni (Mi)

sabato 4 marzo 2017

Il Gioco della Trasformazione

Il gioco che ti indica la strada per raggiungere il Tuo Obiettivo Personale



Lunedì sono andata a Genova, dalla mia amica Cristina, per partecipare al gioco della Trasformazione.
Non lo conoscevo e, a dire il vero non ne avevo mai sentito parlare, poi …
A prima vista sembra un gioco in scatola normalissimo: ci sono delle persone intorno ad un tabellone, delle carte, delle pedine, una moneta e un dado. Come un gioco di società, il giocatore tira il dado e si fermerà su diversi tipi di caselle che avranno delle istruzioni da seguire. E qui inizia l’innovazione: lo scopo del Gioco della Trasformaizone© infatti non è quello di arrivare ad un traguardo fittizio, ma ogni singolo giocatore decide di lavorare su un OBIETTIVO PERSONALE., deciso all’inizio del gioco.
La chiave di questo gioco è che sono i giocatori stessi a determinare qual è l’aspetto della loro vita che vogliono trasformare con questa esperienza: sta a lui determinare cosa vuole migliorare o cambiare, quali risorse potenziare e quali ostacoli superare, esplorando altresì altri modi di affrontare una certa situazione, e tutto questo in un contesto di fiducia reciproca con gli altri giocatori.
Ha qualcosa di magico perchè sembra costruito su misura su ogni persona, in base ai suoi obiettivi, alle sue difficoltà, alle sue risorse.
Questo gioco non svela verità inaccessibili, nè promette finti miracoli., arriva semplicemente dritto al cuore, alla mente e all’anima. 
Ecco l’essenza del Gioco: ti aiuta a capire cosa desideri realmente, qual è la tua priorità, e attraverso diverse fasi ti suggerisce il percorso per raggiungere la meta. Non solo: ti dice le tue qualità, il tuo potenziale da attivare, quali sono stati gli atteggiamenti limitanti e quali potrebbero esserlo , ti indica le tue forze, quelle che non hai realizzato e devi mettere in atto.
La straordinarietà del gioco è che ogni carta giochi ti appartiene, non è casuale, ti rispecchia, ti ci ritrovi in tutto e per tutto ed è sorprendente come alcuni sentimenti, magari a volte non chiari, all’improvviso si dipanino.
E’ come se un Angelo ti prendesse per mano e ti indicasse la strada giusta da seguire!
Un’esperienza unica e meravigliosa, anche perché eravamo guidati nel gioco dalla mia amica Cristina, una persona sensibile, solare e molto disponibile che ci  ha permesso di vivere questa esperienza in maniera gioiosa, serena e divertente.
Grazie Cristina lo rifarò sicuramente e porterò con me tutti quelli che vorranno provare questa Esperienza Unica!

E poi Grazie anche di aver voluto far assaggiare i miei prodotti ai tuoi amici, persone gentili e cordiali … è stata veramente una bella giornata!

sabato 18 febbraio 2017

Venerdì sera .... pesce!

Ieri sera avevo voglia di qualcosa di sfizioso, gustoso e semplice.
Io amo il pesce, ma non tutto: se ci sono tante lische mi stufo, non mangio tranquilla e così la mia preferenza va ai crostacei, soprattutto ai gamberi, alle cozze e alle vongole.
Allora ho pensato: perchè non fare una profumatissima sautè di pesce, proprio con gamberi, cozze e vongole?
Ho una ricetta segreta semplicissima che è una via di mezzo tra la sautè classica e la zuppa di cozze alla francese.... una delizia golosa!
E poi per dargli una marcia in più l'ho abbinata ai miei "Pomodori Arrabbiati".... che buono!
Pane tostato e tanto sugo da tirar su facendo la scarpetta😋


Ecco il piatto, ogni commensale aveva una ciotolina di sugo caldissimo...e crostini di pane tostato


Vuoi la ricetta?
Sto preparando una selezione di ricette particolari, semplici e gustose stampate su cartoncini plastificati che potrai tenere a portata di mano in cucina...
Se vuoi mandami il tuo indirizzo ed io ogni settimana te ne spedirò due e, se vorrai, anche una scatolina che le conterrà tutte....un piccolo scrigno di delizie!
Scrivimi: lericettedimammalalla@virgilio.it

martedì 31 gennaio 2017

Lo sapevate che...



LA "CAFFEINA" DEL CIOCCOLATO...Trovi che il cioccolato dia energia? C'è un motivo: il cioccolato è la sostanza che contiene più teobromina in natura, uno stimolante simile alla caffeina. Come la caffeina, la teobromina può aiutare a essere più vigili e svegli. Poiché sia la caffeina che la teobromina agiscono come stimolanti del sistema nervoso centrale, l'ingestione di caffè e cioccolato allo stesso tempo può aumentare i loro effetti, ma anche gli effetti collaterali (ansia, agitazione).
(fonte:www.si24.it)


domenica 29 gennaio 2017

E’ Domenica … Un antipasto o un dessert?

Mio marito, che ha subìto un piccolo intervento chirurgico, oggi è noioso (sembra che lo abbiano squartato, si sa come tutti gli uomini la soglia del dolore!) vuole attenzioni e vuole qualcosa di buono per pranzo.
Deve essere leggero, ma gustoso, che fare?
Tra l’ospedale e la neve degli scorsi giorni il frigo sembra il deserto dei tartari...Io sono qui, seduta al tavolo della cucina che cerco di farmi venire delle idee, poi guardo il cestino della frutta e vedo una bella pera decana, dolce e vellutata e mi si accende una lampadina, ho deciso cosa fare!
Prendo la pera, la sbuccio e la taglio a fettine, a raggiera perché è più figa, poi preparo una fonduta di parmigiano alla vaniglia ( qui troverai la ricetta) che servirò accanto alla pera accompagnata da “Arancia e Finocchio” e voilà in 10 minuti tutto fatto…
Se deciderò di servirlo come antipasto la fonduta dovrà essere calda e accompagnerò il piatto con pane carasau, spennellato di olio e messo per 5 minuti nel forno



se invece deciderò di servirlo come dessert la fonduta dovrà essere fredda come una mousse (magari decorata con una granella di noci)




Che dite vi piace la mia idea?


lunedì 23 gennaio 2017

Lo sapevate che....


L'olio extravergine di oliva, tanto extravergine poi non è! 
Uno studio californiano ha portato alla luce il fatto che oltre il 69% di quello venduto in America fosse adulterato. Non solo all'estero, anche in Italia! Una decina di marchi che commercializzano “olio extravergine d’oliva Made in Italy”, non spreme le olive, ma trasformano, deodorano e profumano olio non extravergine importato.
(fonte:www.si24.it)

domenica 22 gennaio 2017

Zenzero..amore mio


Mai radice fu più famosa dello zenzero. Rimedio contro la caduta dei capelli, ingrediente principale del ginger, uno dei soft drink più amati, ma anche utilizzato moltissimo nella medicina ayurvedica e in cucina. Ma chi saprebbe con chiarezza definire il gusto dello zenzero? È piccante, ma anche fresco, quasi balsamico, seppur speziato. Di certo piace e questo suo successo è dovuto anche al fatto che sono moltissimi i modi per mangiarlo: si può grattugiare su insalate o zuppe come tocco finale, ma è usato anche come olio per aromatizzare e nei centrifugati estivi, in quanto disseta e depura. 
Già, perché oltre al suo sapore unico, che strizza l’occhio alla voglia di creatività degli chef di tutto il mondo, lo zenzero riesce a conquistare soprattutto per le sue proprietà benefiche, conosciute già nell’antichità. 
Si tratta di un rimedio naturale, alla portata di tutti e facilmente utilizzabile. Per i benefici che apporta, lo zenzero, viene considerata una radice quasi miracolosa, capace di ringiovanire l’organismo e contrastare molti disturbi: ad esempio è usato nella dieta contro il colesterolo alto e per l’eccesso di glucosio nel sangue, per i quali è consigliata l’assunzione di 2-3 gr di zenzero in polvere.
Ma non è tutto. Le proprietà curative dello zenzero più conosciute riguardano la sua capacità di ridurre infiammazioni e dolori articolari o muscolari, come anche i suoi positivi effetti nel contrastare nausea e cattiva digestione. 

Considerato come elemento capace di donare calore nella medicina cinese, i tibetani lo utilizzavano per fluidificare il sangue, ma anche come rimedio per i disturbi di digestione.
Anche la medicina occidentale oggi, attraverso numerosi studi scientifici, ha confermato le proprietà benefiche dello zenzero, quasi tutte legate al gingerolo, ovvero il composto attivo della radice, che ha caratteristiche simili alla capsaicina, la sostanza responsabile dei benefici del peperoncino.
Riduce infiammazioni e dolori muscolari, sia che si tratti di semplice affaticamento post palestra, sia in casi più gravi, ad esempio nell’osteoartrite al ginocchio e, in generale, nei dolori legati ad artrite e artrosi. Consumare 1 gr di zenzero in polvere al giorno può essere utile anche per alleviare i dolori mestruali
È ricco di antiossidanti, ovvero le sostanze che contrastano i radicali liberi dell’organismo, ritardando l’invecchiamento e lo sviluppo di malattie, come, ad esempio, il cancro
È un sedativo contro nausea e vomito, per cui masticando un pezzetto di zenzero si possono alleviare i sintomi del mal d’auto, nave o aereo, ma anche contrastare la nausea dovuta alla chemioterapia
Regola gli zuccheri nel sangue. Gli estratti di zenzero, infatti, hanno la capacità di abbassare il livello di zucchero nel sangue, aumentando la quantità di glucosio assorbita dai muscoli e questo è particolarmente utile per chi soffre di diabete
Abbassa il colesterolo LDL, i cui valori oltre i parametri stabiliti possono predisporre allo sviluppo di patologie cardiovascolari
Migliora la digestione. Che si tratti di vera e propria indigestione o solo di cattiva digestione con conseguenti dolori, lo zenzero è considerato un vero toccasana perché calma lo stomaco e rilassa i muscoli, facilitando il regolare transito intestinale.
Oltre a queste proprietà benefiche dello zenzero, ci sono anche i rimedi popolari che considerano questa radice un rimedio portentoso contro tosse, raffreddore e mal di gola. Basta infatti un pezzetto di zenzero fresco come antidolorifico naturale per alleviare il senso di pizzicore alla gola quando siamo raffreddati, ma si può optare anche per una tisana allo zenzero contro i classici malanni della stagione invernale.


 In sinergia con altre sostanze, come ad esempio succo di limone e olio extravergine di oliva, l’olio essenziale di zenzero è un ottimo antisettico naturale e usato come balsamo svolge un’azione lenitiva del cuoio capelluto, contrastando la forfora. Inoltre, utilizzando con regolarità una semplice maschera a base di zenzero, si ottengono diversi benefici in quanto stimola il flusso sanguigno del cuoio capelluto e, di conseguenza, i follicoli, migliorando la lucentezza e la robustezza dei capelli e contrastandone la caduta. Attenzione, però: lo zenzero, come il peperoncino, può essere irritante, quindi è sconsigliato a chi ha la pelle sensibile. Ecco perché, in generale, non bisognerebbe esagerare con i dosaggi.
 (fonte: www.greenme.it)